Per un museo in ascolto e sempre aperto. Dialogo con Maria Elena Colombo e Giorgio de Finis

lunedì 10 gennaio dalle ore 18:00 alle ore 19:00
Social 10 gennaio

In presenza. Ingresso libero fino a esaurimento posti, necessario green pass.

L’evento sarà anche trasmesso in diretta:

Youtube  sul nostro canale YouTubeFacebook sulla nostra pagina Facebook e sul nostro Icona linkedin profilo Linkedin.

Per scoprire tutti i prossimi appuntamenti consulta il nostro calendario  Calendario eventi  oppure segui  Facebook  la nostra pagina facebook.

La cultura digitale ha certo le condizioni per un nuovo museo in ascolto e sempre aperto. Maria Elena Colombo raccoglie spunti e voci per interrogarsi sulla relazione ormai decennale tra musei e cultura digitale, cogliendone stereotipi, resistenze, illuminazioni e opportunità.

Ma il museo è anche uno spazio agonistico, relazionale e democratizzante: musei abitati, diffusi, partecipati, relazionali, autogestiti, musei-fai-da-te proposti negli ultimi dieci anni a Roma dall'antropologo e artista Giorgio de Finis. Una critica istituzionale che non si limita a decostruire il dispositivo museale, ma si propone di ripensarlo come spazio del comune.

Guarda qui le foto della serata

__________________________________________________________________________________________

Maria Elena Colombo

Si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali e ha conseguito un Master in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali. Si è occupata per un decennio di comunicazione in contesti digitali; è stata redattrice del progetto “Un museo al mese” collaborazione fra la testata “Focus Junior” e il MiBACT.

Ha lavorato come Digital Media Curator e ufficio stampa per il Museo Diocesano di Milano dal 2011 al 2015 e ha collaborato con la casa museo Bagatti Valsecchi. Insegna Multimedialità per i beni culturali presso l’Accademia di Brera, al Master in Museologia, museografia e gestione culturale e alla Scuola di Specializzazione in Archeologia presso l’Università Cattolica di Milano sul tema museologia e comunicazione, con focus sul digitale.

Il suo ultimo libro è “Musei e cultura digitale” (Editrice Bibliografica, 2020).

 

Giorgio de Finis

Antropologo, artista, curatore indipendente, ideatore del MAAM (il Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz_città meticcia), del DIF (il museo diffuso di Formello), del Corviale Capitolino, del MACRO Asilo (il progetto sperimentale che ha rivoluzionato il museo di arte contemporanea della Capitale) e del RIF (il museo delle periferie). Ha fondato e diretto “Il Mondo 3. Rivista di teoria delle scienze umane e sociali”. Ha svolto ricerca e attività didattica, come antropologo prima e artista in seguito, presso numerosi atenei italiani e stranieri e dal 1991 al 1997 ha condotto ricerche etnografiche tra i Batak di Palawan come Visiting Research Associate dell’Ateneo de Manila University.

Il suo ultimo volume è "Museo. Teorie, pratiche, politiche” (Bordeaux, 2021). In uscita "Rome. Nome plurale di città #2" e “Periferi@". Dirige la collana Rif/lezioni del Museo delle periferie.



Ti potrebbe interessare anche


lunedì 24 Gennaio 2022 alle ore 18:00-19:00

Una pianta non è un’isola: alla scoperta di un mondo invisibile. Incontro con Paola Bonfante

«Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo...

Che impresa fare città

martedì 25 Gennaio 2022 alle ore 12:00-12:30

MM Informa #15 Rubrica settimanale sulle notizie di MM

Nuovo appuntamento con la nostra rubrica settimanale di commento alla...

In Centrale

martedì 25 Gennaio 2022 alle ore 18:00-19:00

Chi sono gli inventori dei luoghi che abiteremo. Dialogo con Elena Granata

Artisti che si improvvisano scienziati per risolvere problemi di mobilità...

Che impresa fare città

giovedì 27 Gennaio 2022 alle ore 9:00-9:30

Un caffè al Vecchio Politecnico #31

Nuovo  appuntamento settimanale con "Un caffè al vecchio Politecnico: quattro...

Caffè al vecchio Politecnico

giovedì 3 Febbraio 2022 alle ore 18:00-19:00

"Diavolo di un cardinale": un epistolario con Carlo Maria Martini. Dialogo con Silvia Giacomoni

Per trent’anni due persone che vivevano nel centro di Milano...

Che impresa fare città

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Cliccando su accetti acconsenti all’uso dei cookie.