La musica nascosta dell’universo: Virgo e la caccia alle onde gravitazionali

mercoledì 19 maggio dalle ore 17:00 alle ore 18:00
Adv live 19 maggio fb

La diretta inizierà alle ore 17.00:
Youtube 
sul nostro canale YouTube Facebook sulla nostra pagina Facebook.

Per scoprire tutti i prossimi appuntamenti consulta il nostro calendario  Calendario eventi  oppure segui  Facebook  la nostra pagina facebook.

Nel primo di una serie di appuntamenti dedicati ad alcune fra le grandi infrastrutture di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), racconteremo di Virgo, l’interferometro situato a Cascina (PI) che rivela le onde gravitazionali.

Ne parleremo con:

  • Chiara Meroni, membro della Giunta esecutiva dell’INFN
  • Giovanni Losurdo, Dirigente di Ricerca INFN, Socio Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei
  • Luca Montani, Direttore Comunicazione e Relazioni istituzionali di MM Spa

Al termine del dibattito sarà trasmesso il video-reportage realizzato dalla Centrale dell’Acqua presso l’interferometro Virgo il 4 maggio 2021.

_______________________________________________________________________

L’interferometro Virgo, con i suoi bracci di 3 chilometri adagiati sulla pianura, è stato costruito per rivelare le onde gravitazionali, previste da Einstein oltre un secolo fa. Queste onde sono emesse da violenti eventi astrofisici, come le esplosioni di supernovae e gli scontri tra buchi neri.

Per rivelare le impercettibili deformazioni dello spazio-tempo prodotte dal passaggio delle onde gravitazionali Virgo misura, con un gigantesco interferometro laser, la stabilità delle distanze fra “masse” di test sospese nel vuoto a 3 chilometri l’una dall’altra.

Per misurare le variazioni di distanza dovute alle onde gravitazionali (meno di 10-18 metri, ovvero un millesimo del diametro di un protone) i fasci laser si propagano in due grandi tubi a ultra-alto vuoto lunghi 3 chilometri e fra loro perpendicolari. Le masse di test (specchi su cui si riflettono i fasci laser) sono sospese a giganteschi ammortizzatori antisismici all’interno di campane da vuoto alte 11 metri, poste alle estremità dei bracci.

Virgo è il rivelatore più grande e notevolmente più sensibile d’Europa. Nato da una collaborazione italo-francese, è stato completato nel 2003 e da allora, assieme ai due strumenti simili del progetto LIGO, negli USA, ha iniziato la caccia alle onde gravitazionali. Le prime onde gravitazionali dovute allo scontro tra due buchi neri sono state captate dai due interferometri americani il 14 settembre 2015, 99 anni dopo la previsione di Einstein. La scoperta ha valso il premio Nobel per la fisica assegnato nel 2017.

In agosto 2017 sono stati captati da tutti e tre i rivelatori una quarta “coalescenza” (cioè fusione) di due buchi neri, e la prima coalescenza di due stelle di neutroni. Quest’ultimo evento è stato osservato anche da numerosi telescopi, sotto forma di segnale luminoso, e da satelliti, sotto forma di raggi X: è così iniziata l’astronomia multimessaggero.

Ad oggi sono state captante dai tre interferometri della collaborazione LIGO-Virgo alcune decine di coalescenze di sistemi binari di buchi neri e di stelle di neutroni.

Virgo si trova all’interno di EGO (European Gravitational Observatory), l’osservatorio costruito da INFN e CNRS (Centre National de la Recherche Scinetifique) a Cascina, vicino a Pisa. Oggi partecipano a Virgo anche i laboratori Nikhef di Amsterdam, RU di Nijmegen, Wigner RCP e RMKI di Budapest, Polgraw di Varsavia e alcune università spagnole.

 

 

 



Ti potrebbe interessare anche


lunedì 24 Gennaio 2022 alle ore 18:00-19:00

Una pianta non è un’isola: alla scoperta di un mondo invisibile. Incontro con Paola Bonfante

«Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo...

Che impresa fare città

martedì 25 Gennaio 2022 alle ore 12:00-12:30

MM Informa #15 Rubrica settimanale sulle notizie di MM

Nuovo appuntamento con la nostra rubrica settimanale di commento alla...

In Centrale

martedì 25 Gennaio 2022 alle ore 18:00-19:00

Chi sono gli inventori dei luoghi che abiteremo. Dialogo con Elena Granata

Artisti che si improvvisano scienziati per risolvere problemi di mobilità...

Che impresa fare città

giovedì 27 Gennaio 2022 alle ore 9:00-9:30

Un caffè al Vecchio Politecnico #31

Nuovo  appuntamento settimanale con "Un caffè al vecchio Politecnico: quattro...

Caffè al vecchio Politecnico

giovedì 3 Febbraio 2022 alle ore 18:00-19:00

"Diavolo di un cardinale": un epistolario con Carlo Maria Martini. Dialogo con Silvia Giacomoni

Per trent’anni due persone che vivevano nel centro di Milano...

Che impresa fare città

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Cliccando su accetti acconsenti all’uso dei cookie.