Perché raccontiamo storie? Un viaggio tra letteratura e evoluzione con Mario Barenghi

mercoledì 10 febbraio dalle ore 17:00 alle ore 18:00
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La diretta inizierà alle ore 17 sulla nostra pagina Facebook  e sul nostro canale YouTube.

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Il Giorno di Darwin (indicato anche con la denominazione inglese di Darwin Day) è una celebrazione in onore di Charles Darwin che si tiene in occasione dell'anniversario della sua nascita, il 12 febbraio. Questa tradizione è nata inizialmente in Inghilterra e negli Stati Uniti immediatamente dopo la morte di Darwin stesso nel 1882 e continua tutt'oggi in tutto il mondo.

In occasione di questa ricorrenza la Centrale dell'Acqua organizza un evento con Mario Barenghi, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Milano Bicocca, per parlare di letteratura ed evoluzione.

A che cosa serve la letteratura? Qual è la sua funzione? La letteratura dev’essere considerata come un caso particolare di uso creativo – «poetico» – della parola, uno strumento non legato a una situazione contingente, qui e ora, e quindi incline a durare nel tempo. Per comprenderne l’origine abbiamo bisogno di una prospettiva di lunghissimo periodo. Guardando alle principali tappe della nostra storia evolutiva vediamo che ogni innovazione è una risposta a pressioni ambientali, e che superando una difficoltà si possono provocare nuovi squilibri e ulteriori esigenze. E così la «letteratura» può essere vista come una cassetta di attrezzi, che offre la possibilità di dar senso a quanto accade, dentro e fuori di noi.

 

Mario Barenghi (Milano 1956) è autore di "Poetici primati. Saggio su letteratura e evoluzione" (Quodilibet, 2020).  Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Milano Bicocca. Si occupa di narrativa, di memorialistica, di teoria letteraria. Gli ultimi volumi che ha pubblicato sono Italo Calvino, le linee e i margini (il Mulino, 2007), Perché crediamo a Primo Levi? / Why do we believe Primo Levi? (Einaudi, 2013), Che cosa possiamo fare con il fuoco? Letteratura e altri ambienti (Quodlibet, 2013), Poetici primati (Quodlibet, 2020). Scrive sull’annuario Tirature e sulla rivista online «Doppiozero».

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